Una chiacchierata con Iseo Serrature, per conoscere la porta del futuro

Se ci pensiamo, è come fare un salto in lungo attraverso i secoli. Lo stacco si fa ai tempi in cui una sola chiave, forgiata dal fabbro del borgo, serviva per chiudere le porte delle abitazioni; tempi in cui la sera si tirava su il ponte levatoio per tenere lontano l’invasore del caso.

L’atterraggio del nostro salto è in città in cui le serrature possono anche scattare da sole, perché sanno che in casa non c’è nessuno e non è dunque il caso di tenere aperta la porta.

Il tema, volendo, è sempre quello: la sicurezza. Solo che nelle Smart City è affidata all’intelligenza di sistemi che possono lavorare in automatico, opportunamente programmati nel modo in cui ci racconta Rocco Vitali, product manager di Iseo Serrature. L’azienda di Pisogne, in provincia di Brescia, è tra gli attori più importanti nello sviluppo di serrature, e in particolare di quelle intelligenti.

La porta capisce chi c’è in casa, e aziona la caldaia

Quando avete cominciato a sviluppare prodotti smart?
In modo consistente nel 2011, quando abbiamo deciso di fare qualcosa di più di una semplice serratura elettrica. Da allora abbiamo cominciato a sviluppare le soluzioni Iseo 01, Argo e Vega, facilmente interfacciabili con altri sistemi grazie a un protocollo “open architecture”.

Cosa intende? 
Intendo un dispositivo che dialoghi con l’edificio, con la sorveglianza, con il sistema di allarme. Che sia parte di un sistema integrato. Chi gestisce problemi di sicurezza chiede di poter avere informazioni aggregate e correlate ad altri elementi: l’obiettivo è un’analisi predittiva, che anticipi il problema da affrontare.

Ci può fare un esempio?
Anche due. Cominciamo con l’energia: che senso ha tenere acceso il riscaldamento se in casa non c’è nessuno? Una serratura intelligente, inserita in un sistema di controllo degli accessi in casa, rivela le assenze e informa la caldaia, che interrompe il proprio lavoro. L’altro esempio riguarda la gestione del flusso di persone in un edificio di molti piani e con più ascensori: il sistema di ingresso le riconosce e le indirizza all’ascensore più comodo, senza che debbano capire quale prendere o aspettare a lungo.

Quindi questo è un sistema integrato…
Sì. Aggiungo un esempio da ospedale, dove il database che gestisce le presenze sa chi è di turno in un determinato momento e chi no. Informa gli ingressi, che quindi ammettono chi deve esserci e non gli altri. Il sistema di controllo accessi Iseo parla un linguaggio pubblico (Open Architecture): tramite una libreria di funzioni dialoga col database dell’ospedale e abilita o disabilita gli ingressi conseguentemente. Le serrature Iseo possono dialogare con l’Internet of Things e creare valore per l’utente finale.

Dialogo tra sistemi aperti: solo così si crea valore

Quali sono le prospettive di mercato nel settore in cui operate?
Sono buone. Il settore è evoluto e gli investimenti in sicurezza non mancano. Ma al di là delle prospettive, mi lasci dire quanto mi rende orgoglioso vedere un’azienda italiana che crea innovazione. Il nostro sistema Argo consente di aprire una porta utilizzando lo smartphone (come si vede con chiarezza nei video, ndr), cosa che non solo rende più facile la vita ma apre anche altre possibilità.

Quali?
Una in particolare, che sperimenteremo entro il 2016: inviare la chiave via telefono a un possibile ospite. Siamo al lavoro per consentire a chi mette a disposizione la propria casa di rendere più facile la consegna delle chiavi a chi vi soggiornerà. L’obiettivo è chiaro: non dover organizzare un appuntamento per incontrarsi e scambiare l’oggetto, ma poterlo fare solo con un click.

Sei pronto per la tua nuova chiave di casa?

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CATEGORIA SMART

Smart Living

TECNOLOGIA

Software, hardware, cloud, app

DOVE ACQUISTARE LA SOLUZIONE

È una soluzione sviluppata da Iseo Serrature

PER CHI

Per i cittadini

PER QUALI RIVENDITORI

Per rivenditori agli utenti finali

DOVE NELLA CITTA’

Attività Commerciale Casa Ospedale