Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

L’incontro tra Dell e V5 Systems
porta l’IoT in ogni angolo del mondo

E l’IoT, bellezza!

Sveglie che suonano in anticipo in caso di traffico, scarpe da ginnastica che trasmettono tempi, distanze e velocità per ottimizzare gli allenamenti, o vasetti di medicinali che ti ricordano quando è l’ora di assumerli. È l’IoT, bellezza!. Quell’IoT, Internet of Things, (letteralmente Internet delle Cose), in base al quale gli oggetti si rendono riconoscibili e acquisiscono intelligenza potendo comunicare dati su se stessi e al contempo accedere a informazioni aggregate da parte di altri.

Ma se è vero che le potenzialità dell’IoT nella vita di tutti i giorni sono ancora in buona parte da scoprire, nel settore industriale la situazione è ancor più sfidante.

.

l contesto industriale

Un’utopia: accendere una lampada per leggere, attivare una pompa per l’acqua o far funzionare attrezzature mediche lo è per oltre 1,3 miliardi di persone. Come riporta il World energy outlook 2014, l’energia elettrica rimane un miraggio per una vasta fetta di popolazione.

La risposta più praticabile è – lo si sente da anni – quella delle energie rinnovabili: i dati diffusi dall’ONU vedono una crescita costante degli investimenti, ben oltre la soglia dei 286 miliardi di dollari all’anno tra sole, vento e onde. L’energia delle rinnovabili è così arrivata a coprire il 10,3% dell’intera torta dell’elettricità prodotta a livello globale: il doppio rispetto al 2007.

%

L'elettricità prodotta nel mondo dalle energie rinnovabili


Eppure…

I dati offrono un quadro per certi versi contrastante, ma che aiuta a spiegare la difficoltà di molte industrie a investire in zone remote e però disposte “ospitare” le loro attività.

Già, perché l’interrogativo che più di ogni altro frena i manager è: se succede qualcosa come faccio a intervenire tempestivamente? E, ancora prima, come faccio ad accorgermi che qualcosa non va?

La sicurezza è il centro intorno al quale la volontà di aprirsi alle “terre selvagge”. A questo aggiungiamo l’impossibilità di accedere a una connettività adeguata, e capiamo quanto ci sia da lavorare.

Un gigante e la startup

In virtù di un accordo con Dell, la startup V5 Systems, con sede a Freemont (California), ha realizzato un progetto che può ovviare a molti degli ostacoli segnalati. Come sottolinea Mike Grosswald, Vice Presidente Vendite e Partnership Strategiche della giovane azienda, «per noi è stato facile scegliere Dell IoT Gateways per la nostra soluzione, perché sappiamo che Dell è un leader a livello mondiale nel settore IoT».

Le frontiere dell’Internet of Things, dicevamo, sono ancora più inesplorate nel settore industriale. Ed è qui che Dell e V5 Systems si sono incontrati, con l’obiettivo comune di diffondere una piattaforma di monitoraggio della sicurezza funzionante anche in aree senza copertura di elettricità e connettività tradizionali.

La proposta Dell – V5 Systems

Quella proposta è una soluzione portatile alimentata ad energia solare, dotata di Wi-Fi, in dimensioni ridotte in una custodia stagna e a costi contenuti. Questo sistema consente di gestire la sicurezza raccogliendo, archiviando e analizzando dati sia localmente sia trasmettendoli in remoto nell’immancabile cloud o in data center dedicati per la loro registrazione e valutazione.

Poiché la soluzione è stata la prima nel suo genere applicata al settore industriale, molte compagnie hanno mostrato interesse nei confronti delle soluzioni V Systems. D’altro canto, come tutte le piccole startup, la società aveva bisogno
di guadagnare credibilità agli occhi dei grandi player operanti nel settore industriale.

Una piattaforma ideale

Il suo sistema di sicurezza rappresenta una piattaforma ideale per le applicazioni IIOT (Industrial Internet of Things) poiché consente di raccogliere e condividere dati da una videocamera o da altri sensori anche in aree non necessariamente coperte da elettricità.

O comunque fuori dall’orizzonte visivo del Grande Fratello del nuovo millennio: ad esempio per facilitare i percorsi delle smart car, attivare procedure di emergenza nel caso di dispersione di elementi chimici pericolosi nell’aria, comunicare in tempo reale l’esatto indirizzo in cui viene sparato un colpo di arma da fuoco.

 

DellAccelerare l’entrata nel mercato

 

Scegliendo Dell come partner tecnologico nello sviluppo delle proprie soluzioni, V5 Systems ha inteso accelerare i tempi di entrata nel mercato: gli ingegneri Dell hanno lavorato sodo per testare e certificare configurazioni adatte soprattutto per il videostreaming.

Sebbene Dell non abbia ancora rilasciato il suo nuovo Edge Gateway 50000 model (cosa che avverrà presto) ha potuto supportare V5 Systems con il Dell IoT Gateway e introducendo Nexenta per l’archiviazione dei dati.

V5 Systems e i suoi clienti possono essere i primi a portare nuovi modelli di soluzioni IoT sul mercato. Al di là della tecnologia in sé, l’applicazione apre infatti scenari insperati di sviluppo, fino a poter stimolare la nascita di nuovi rami industriali.

Perché l’Internet of Things non ha confini

Condividi

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Per maggiori informazioni, siamo a tua disposizione: contattaci

IN BREVE

CATEGORIA SMART

Smart Living

TECNOLOGIA

Internet of Things

PER CHI

Per le grandi imprese e le PMI

PER QUALI RIVENDITORI

Per rivenditori diretti al mondo delle imprese

CONTENUTO SPONSORIZZATO