Ecco come la tecnologia cambia la casa, rendendola Smart

C’era una volta la casa. Quella in cui molti di noi sono cresciuti: una cucina abitabile dove si trascorreva la gran parte del tempo; un salotto dominato dalla tv a tubo catodico e dal tavolo dove pranzare con gli ospiti, perché in cucina c’erano frigorifero e (per chi l’aveva) lavastoviglie e mostrarli non era elegante; una cameretta per i figli e una camera, anche molto grande, per mamma e papà; un bagno. Magari spazioso, ma uno solo!

Quella casa, di fatto, non c’è più. Il nido domestico di oggi è diverso, e a segnarne il cambiamento è stata anche l’evoluzione tecnologica. Gli oggetti che un tempo erano confinati alla cucina o al bagno sono ora parte integrante dell’arredamento; anzi, spesso ne costituiscono gli oggetti di maggior pregio, sia perché il loro cuore techno ne ha potenziato l’utilità sia perché sono sempre più belli.

 

Dalla cucina al living

Quella che un tempo era il cuore della casa – la cucina – ha adesso lasciato il posto alla cosiddetta «zona living». Lo dice un’analisi condotta dal Centro Studi di Casa.it e da LG, e presentata al Fuorisalone 2016. Le case di oggi ruotano quindi intorno a un’ampia area che spesso include la cucina, e dove si concentrano le maggiori innovazioni tecnologiche.

La tecnologia è stata – e continua a esserlo – uno dei principali volani del cambiamento. «Rispetto al passato è cresciuta l’attenzione all’estetica del prodotto, oltre che alle sue funzionalità. Seguendo l’esempio della zona living, questa nuova zona della casa ha portato i consumatori italiani ad orientarsi verso elettrodomestici in grado di arredare, oltre che di svolgere la loro abituale funzione», ha dichiarato Sergio Buttignoni, Consumer Marketing Senior Manager di LG Electronics Italia.

Techno è bello 

Il frigorifero: storia di un cambiamento

L’esempio migliore per raccontare questo cambiamento viene dal frigorifero. Il suo compito resta quello di sempre: conservare gli alimenti. Ma se prima era una sorta di sarcofago relegato in un angolo della cucina, adesso è spesso un bell’oggetto di design esposto nella zona più frequentata dell’ambiente domestico. Lo si mostra non solo perché ha linee accattivanti, ma anche per la sua intelligenza digitale.

Sono sempre più diffusi, infatti, frigoriferi capaci di dialogare in rete con app e computer per mostrare i consumi reali dell’elettrodomestico, i relativi costi e i suggerimenti per ridurre la spesa energetica e l’impatto ambientale. Alcuni sono anche dei dietologi: si comunica loro altezza, peso e massa corporea e loro restituiranno informazioni sul regime alimentare corretto da seguire per rimettersi in linea.

L’imperatore del living

Casa.it_LG_casa oggiSe la lavatrice resta una piccola regina del bagno, il living – ospitando la cucina – diventa territorio prediletto per le lavastoviglie, nascoste ad arte nella cucina e controllabili da app, sulla quale si può ricevere anche l’alert di mancanza del sale. Infine, la conferma: il tv. Centro della vita sociale nel salotto di decenni fa, resta ancora il grande protagonista del living attuale. Grande in tutti i sensi: aumentano le dimensioni, diminuisce l’ingombro (addio, tubo catodico) si ampliano le funzioni. Il tv non è solo la finestra aperta sui palinsesti televisivi, ma è un media center da cui controllare tutto ciò che riguarda l’home entertainment: foto, video, musica.

Un vero imperatore dell’ambiente domestico: non è un caso se nel 2015 la vendita di tv OLED (schermo minimo: 55 pollici) sia aumentata del 464% rispetto al 2014.

 

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